APPROFONDIMENTO EPILAZIONE LASER

EPILAZIONE progressivamente definitiva con laser a diodo

Il principio su cui si basa l’epilazione laser è quello della fototermolisi selettiva secondo cui, utilizzando peculiari lunghezze d’onda, si può ottenere un determinato effetto biologico con minimo danno sui tessuti circostanti. La luce laser, opportunamente regolata, raggiunge il follicolo pilifero fino alla regione del bulbo, dove viene assorbita e trasformata in calore con conseguente necrosi termica e caduta

del pelo. Il trattamento è efficace quando il follicolo è in fase di crescita (anagen) ed essendo tale fase non contemporanea anche per follicoli presenti nel medesimo sito anatomico, sono necessari trattamenti multipli, intervallati di 4-5 settimane.

 

La lunghezza d’onda di 808 nm è quella che meglio coniuga penetrazione nei tessuti e assorbimento da parte della melanina. I trattamenti di epilazione laser assistita con questa lunghezza d’onda prevedono un raffreddamento della testa laser e una modalità operativa che può anche essere del tipo a spazzolamento per meglio preservare la superficie della cute. Comunque la crescita dei peli è soggettiva  e in particolare i soggetti con disfunzioni endocrine anche lievi, sottoposti a cure cortisoniche od ormonali tipo pillola contraccettiva, o con habitus ansioso-depressivo, potranno avere la ricrescita o la comparsa di nuovi peli. Di conseguenza, anche se questo trattamento è efficace nella maggior parte delle persone, non vi può essere a priori nessuna garanzia di efficacia per ciascun cliente.

 

Istruzioni per il trattamento di fotoepilazione progressiva

E’ controindicato  l’uso di farmaci o sostanze  fotosensibilizzanti, per cui,  al  momento del trattamento devono essere  trascorsi almeno 3 mesi dall’ ultima  assunzione  di  taluni  farmaci  e/o  Vitamine  A e K o di farmaci contenenti acido retinoico o comunque fotosensibilizzanti quali:       

cortisone, ipoglicemizzanti,   ansiolitici,   tranquillanti,   antibiotici   (è   sufficiente   un   periodo   di   10   gg),    diuretici    e    anticoncezionali    (ad  alto  dosaggio  ormonale). Quanto ai prodotti per uso topico contenenti acido retinoico, può essere sufficiente un’astensione di 8-10 giorni prima del trattamento. 

Controindicazioni

Lesioni cutanee sospette per tumori o herpes nelle regioni da trattare

Eccessiva presenza di nei sulla zona da trattare

Disturbi della cicatrizzazione

Epilessia

Assunzione di vit.A, isotretinoina, farmaci fotosensibilizzanti.

Gravidanza

Non possono essere trattate persone che soffrono di patologie fotosensibili

  • Nelle 4-6 settimane antecedenti il trattamento non effettuare depilazioni con cerette e/o pinzette, trattamenti di    peeling chimico, di dermoabrasione, di crioterapia e non decolorare i peli.      

  • Depilarsi con il rasoio 3 giorni prima del trattamento o utilizzare un macchinetta taglia capelli regolata ad 1 mm.

  •  Evitare l’esposizione solare e a lampade UV per un mese prima e dopo il trattamento, né praticare sauna, bagno turco e esporsi a qualsiasi altra fonte di calore durante tutto il periodo di trattamento.

  • Sospendere l’uso di creme auto abbronzanti 30 giorni prima dell’inizio del trattamento.

  • Utilizzare una protezione solare totale dopo il trattamento.

  • Evitare l’impiego di acqua calda nei giorni seguenti il trattamento e lavare la cute con acqua fredda/tiepida.

  • Nei 2 giorni precedenti la seduta e il giorno della stessa non praticare peeling casalinghi con creme esfolianti, né cospargersi di profumi o tonici a base alcolica il giorno stesso del trattamento né prima né dopo il medesimo e nei giorni a seguire.

  •  Evitare traumatismi nella zona trattata per 1 settimana dopo la seduta (peelings, scrub…)

  • Informare l’operatore sulla eventuale assunzione di farmaci sistemici contenenti acido retinoico.

 

Possibili Effetti Indesiderati

 Bruciore e dolore durante l'intervento di laserterapia, che dipende anche dalla sede della depilazione e dalla soglia del dolore personale;

  1. Rossore e gonfiore (edema), in genere per qualche ora o qualche giorno;
  2. Molto raramente ipopigmentazione (chiazze chiare) o iperpigmentazione (chiazze scure) che potrebbero durare fino a sei mesi, e ancora più raramente, rimanere definitive.

   

 Possono anche comparire zone puntiformi di gonfiore e di edema, simili a quelle delle punture di insetti, a livello dei follicoli piliferi: ciò non è altro che l’esito dell’esplosione del pelo nel follicolo con conseguente danneggiamento del follicolo stesso, meccanismo che sta alla base di questo tipo di depilazione persistente e testimonianza del buon esito della terapia. A livello di questi punti o nelle zone più intensamente arrossate si può evidenziare anche un minimo scollamento cutaneo che porta alla formazione di micro-vescicole e quindi “crosticine” tipo intensa scottatura solare estiva.

 

Durante la seduta BISOGNA proteggere gli occhi con appositi occhiali protettivi forniti dall’operatore.

 

Comportamenti e precauzioni da tenere dopo il trattamento laser 

Non esporsi al sole o a raggi ultravioletti (lampade abbronzanti) prima/dopo il trattamento per almeno 4 settimane dopo il trattamento.

Utilizzare una crema idratante/emolliente ed una protezione solare totale per le zone fotoesposte trattate.

Evitare l' impiego di acqua calda, preferendo l' acqua tiepida o fredda nei giorni immediatamente successivi al trattamento.

Possibili Effetti Collaterali

Come qualsiasi altro trattamento, la fotoepilazione con laser può presentare alcuni effetti collaterali; tra i più comuni si ricorda un transitorio eritema (arrossamento), dolorabilità, prurito ed edema (gonfiore), ipo o iperpigmentazioni e piccoli esiti cicatriziali. Esiste poi la possibilità se le aree trattate non vengono adeguatamente protette dai raggi solari, che si verifichi una iperpigmentazione o una ipopigmentazione.